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Carlos Prates ha messo fine al mistero sul suo futuro. Il brasiliano 33enne annuncia di aver firmato un nuovo contratto di otto incontri con l'UFC e afferma di essere il prossimo sfidante per il titolo dei welter, detenuto da Islam Makhachev. Una dichiarazione rilasciata al microfono dell'Ariel Helwani Show, subito dopo l'UFC 330 di Filadelfia, e ripresa da molti media specializzati. A 33 anni, il brasiliano gioca probabilmente la carta più importante della sua carriera, nel momento in cui la sua quotazione non è mai stata così alta nella categoria.
Un nuovo contratto, otto incontri
Secondo il racconto del combattente, tutto si è chiarito a Filadelfia.
Secondo il racconto del combattente, tutto si è chiarito a Filadelfia. Prates spiega di aver incontrato Hunter Campbell, il direttore commerciale dell'UFC, a margine dell'UFC 330, una discussione che avrebbe confermato la sua posizione di prossimo sfidante. Soprannominato "The Nightmare", il nativo di Taubaté ha reso pubblica l'informazione il 18 agosto, prima che i media se ne impadronissero. A questo punto, l'organizzazione non ha però comunicato alcun annuncio ufficiale: la promessa proviene solo dal combattente brasiliano. Un contratto di otto incontri, se confermato, garantirebbe comunque il suo futuro all'interno della promozione e testimonia la fiducia che l'UFC ripone in lui. Otto incontri sono anche un orizzonte di diverse stagioni, che scarta l'ipotesi di una partenza verso un'altra organizzazione e installa stabilmente il brasiliano tra i protagonisti della divisione.
Numero uno della lista, dopo Maddalena
Prates si è issato in testa ai pretendenti tra i welter dopo una vittoria significativa su Jack Della Maddalena, che lo ha installato al primo posto della divisione. Dalle gabbie, ha assistito alla difesa del titolo di Makhachev contro Ian Machado Garry, il 15 agosto a Filadelfia, dove il daghestano ha conservato la sua cintura dei 170 libbre. Il brasiliano ritiene che questa vittoria lo metta direttamente sulla strada del campione, una lettura confermata dalla sua classifica di primo pretendente. Il suo percorso recente, costellato di finalizzazioni spettacolari, lo ha reso uno dei volti più attesi della divisione dei welter. Questa ascesa, costruita su una serie di finalizzazioni spettacolari, lo ha reso il pretendente che tutta la divisione ora osserva.
Un annuncio da confermare
Lo scenario resta da validare da parte dell'UFC, che decide da sola il calendario degli incontri per il titolo. Prates, da parte sua, si dice pronto e ripete da settimane di poter detronizzare Makhachev. Il suo potere di colpo ha dato prova di sé, ma il grappling del campione rappresenta una sfida di tutt'altra natura rispetto ai suoi recenti avversari. Resta da sapere quando l'organizzazione ufficializzerà la data, e se altri pretendenti si inseriranno nel frattempo. Nel frattempo, il brasiliano sa che il suo posto in cima alla lista dipende dai suoi prossimi risultati: in una divisione così contesa, un solo passo falso può bastare per riaprire il dibattito.
Se la promessa si conferma, il duello opporrebbe la potenza di percussione del brasiliano alla maestria a terra del daghestano, uno scontro di stili che promette di animare la fine dell'anno. In attesa dell'ufficializzazione, Prates ha almeno ottenuto una certezza: un contratto di otto incontri che garantisce il suo futuro a lungo termine all'interno della promozione. Quello che è già riuscito a fare è imporre il suo nome nella conversazione per il titolo, una posizione che molti pretendenti impiegano anni a raggiungere senza mai riuscirci.


