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Il Vendée Foot Club La Roche-sur-Yon ha le sue prime due reclute offensive dell'estate. Matthieu Villette, ex attaccante del club, fa il suo ritorno in Vandea, mentre Djibril Bangoura, ala passata da Saint-Malo, arriva anche lui dai Girondins de Bordeaux. Due arrivi ufficializzati a fine luglio 2026 che preparano il VFC alla sua stagione in Ligue 3, il nuovo quinto livello del calcio francese. Un campionato appena creato che ridistribuisce le carte del calcio dilettantistico e offre una vetrina inedita a club finora confinati nelle divisioni regionali.
Villette, un ritorno alle origini ben pensato
Formatosi a La Roche-sur-Yon, l'attaccante 27enne aveva lasciato il club per proseguire la carriera prima di posare le valigie a Bordeaux.
Matthieu Villette conosce la casa. Formatosi a La Roche-sur-Yon, l'attaccante 27enne aveva lasciato il club per proseguire la carriera prima di posare le valigie a Bordeaux. Il suo passaggio ai Girondins è stato breve: il declassamento pronunciato dalla DNCG, il gendarme finanziario del calcio francese, ha gettato il club aquitano in un'incertezza totale. Diversi giocatori hanno ottenuto il loro lasciapassare, Villette tra i primi.
Con 174 partite tra National 2 e National 3 all'attivo, il centravanti porta un'esperienza preziosa delle divisioni dilettantistiche. Lo staff di La Roche-sur-Yon, guidato da Charles Devineau, conta sul suo senso del gol e sulla sua conoscenza dello spogliatoio per guidare un gruppo che punterà alla salvezza, o anche meglio, in una Ligue 3 il cui formato è ancora da rodare. Villette aveva già indossato la maglia vandeana prima della sua partenza: questo ritorno non è nostalgia ma una scelta sportiva maturata, in un club dove conosce i meccanismi e l'ambiente. A 27 anni, arriva con il doppio status di veterano esperto e figlio del paese, una combinazione preziosa per unire uno spogliatoio in piena ricostruzione.
Bangoura, la scommessa della gioventù
Djibril Bangoura, 21 anni, rappresenta un profilo diverso. L'ala offensiva, capace di giocare su entrambe le fasce come supporto all'attaccante, arriva da una stagione notevole a Saint-Malo in National 2. Svincolato, aveva firmato a Bordeaux con la speranza di scoprire il mondo professionistico. Il caos amministrativo dei Girondins ha deciso diversamente.
Sud Ouest riporta che il giovane giocatore non ha sopportato l'incertezza che circonda il futuro del club bordolese. La Roche-sur-Yon è stata convincente e gli ha offerto un progetto stabile. La sua velocità, la sua percussione e la sua polivalenza dovrebbero portare dinamismo a un attacco yonnais che cercherà di sorprendere in questo nuovo campionato. Lo staff vandeano punta sulla sua capacità di destabilizzare le difese con il suo controllo di palla e le sue chiamate in profondità, qualità preziose in una divisione dove le transizioni rapide fanno spesso la differenza. A 21 anni, incarna anche una scommessa sul futuro: un giocatore che, se conferma, potrebbe rapidamente attirare l'attenzione di squadre più blasonate.
Un mercato dettato dalla crisi bordolese
I due movimenti illustrano l'onda d'urto che attraversa Bordeaux. Retrocesso, sanzionato, in piena ristrutturazione, il club con la scapolare vede partire i suoi elementi più mobili verso destinazioni più sicure. La Roche-sur-Yon, dal canto suo, trae profitto da questa situazione attirando due giocatori che, in tempi normali, avrebbero probabilmente puntato più in alto nella gerarchia. Il VFC non ha nascosto il suo piacere: il club vandeano ha agito in fretta, consapevole che una finestra di tiro così favorevole non si sarebbe ripresentata tanto presto.
Il VFC inizia la preparazione con una rosa rinforzata. Le prime amichevoli daranno un'indicazione sull'alchimia nascente tra Villette, Bangoura e il resto del gruppo. Con un campionato a 16 squadre e partite contro le riserve professionistiche, il club yonnais affronta questa Ligue 3 con l'ambizione discreta ma reale di fare da sorpresa. In Vandea, si sa che la stagione sarà lunga, ma gli argomenti offensivi non mancano per credere in una stagione riuscita.
