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La serie su Yan Diomandé ha preso una svolta decisiva negli ultimi giorni. Annunciato con insistenza nell'orbita del Paris Saint-Germain dalla Coppa del Mondo 2026, il giovane esterno ivoriano dell'RB Leipzig dovrebbe infine prendere la direzione di Madrid. Secondo The Athletic, RMC Sport e AS, il Real Madrid ha superato il club parigino nelle trattative e si avvicina a un accordo con il giocatore di 19 anni. Il PSG, dal canto suo, si è ufficialmente ritirato dalle discussioni. Un colpo di scena che rimescola le carte di un mercato già agitato.
Un talento da 90 milioni che fa impazzire il mercato
Nato il 14 novembre 2006 ad Abidjan, Yan Diomandé si è imposto in due stagioni come uno degli esterni destri più promettenti del calcio europeo.
Nato il 14 novembre 2006 ad Abidjan, Yan Diomandé si è imposto in due stagioni come uno degli esterni destri più promettenti del calcio europeo. Arrivato a Lipsia nell'estate del 2025 dal Leganés, è esploso con la maglia del club tedesco al punto da vedere il suo valore di mercato salire a 90 milioni di euro, secondo Transfermarkt. Internazionale ivoriano, ha disputato le quattro partite degli Elefanti durante il Mondiale 2026, confermando il suo status di titolare a soli 19 anni.
Prestazioni che non sono sfuggite ai top club del Vecchio Continente. Liverpool, Manchester City, Bayern Monaco: tutti sono stati citati in un momento o nell'altro. Ma è stato proprio il duello PSG-Real Madrid a strutturare questo mercato, con un primo round vinto da Parigi quando Bild rivelava un accordo personale tra il giocatore e il club della capitale su un contratto fino al 2031. La successiva evoluzione avrebbe però preso una direzione completamente diversa.
Madrid accelera, Parigi getta la spugna
L'offensiva madrilena ha cambiato le carte in tavola. Il Real Madrid, che cercava di ringiovanire le sue fasce offensive dopo una stagione 2025-2026 in sordina, ha presentato una proposta ufficiale all'RB Leipzig. Secondo Fabrizio Romano, il club spagnolo ha accompagnato la sua offerta con un progetto sportivo su misura, facendo di Diomandé il successore designato sul lato destro dell'attacco merengue, un ruolo in cui Rodrygo si alterna con Brahim Díaz senza un vero specialista dalla partenza di Marco Asensio.
Il PSG, che non aveva ancora presentato un'offerta ferma nonostante l'accordo personale menzionato da Bild, si è ritirato dalla vicenda. La dirigenza parigina, concentrata su altre priorità — un centrocampista difensivo e un terzino sinistro —, non ha voluto entrare in una guerra di rilanci contro il colosso madrileno. Un primo assegno da 100 milioni di euro, presentato da Madrid secondo la stampa spagnola, sarebbe stato rifiutato da Lipsia, che chiede una somma superiore per liberare un giocatore sotto contratto fino al 2030.
Una falsa voce che nascondeva una vera battaglia
La storia ricorderà che la voce di un accordo imminente tra Diomandé e il PSG, che aveva infiammato i social network francesi la settimana scorsa, era frutto di un montaggio. Il clan del giocatore, rappresentato dall'agenzia Roc Nation Sports, non ha mai chiuso la porta ad altri pretendenti. La prospettiva di unirsi al campione di Spagna in carica, semifinalista dell'ultima Champions League, pesa sulla bilancia per un giovane che esce da un Mondiale riuscito.
Per Lipsia, abituato a cedere le sue gemme a caro prezzo — Christopher Nkunku, Joško Gvardiol e Dominik Szoboszlai prima di lui —, questa partenza programmata si inserisce in un modello perfettamente collaudato. Il club tedesco sa come ottenere il massimo da questo tipo di trattative, e il divario tra l'offerta madrilena e il prezzo richiesto potrebbe colmarsi nelle prossime ore se si crede ad AS, che parla di un epilogo imminente.