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Ajorque salva Brest dal naufragio contro il Venezia: i Ti-Zefs ancora in rodaggio a quindici giorni da

Il Brest ha evitato la sconfitta per un pelo. Sabato 8 agosto allo stadio Francis-Le Blé, gli uomini di Éric Roy hanno pareggiato contro il Venezia FC (2-2) nella loro…

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Il Brest ha evitato la sconfitta per un pelo. Sabato 8 agosto allo stadio Francis-Le Blé, gli uomini di Éric Roy hanno pareggiato contro il Venezia FC (2-2) nella loro quinta uscita estiva. Kamory Doumbia aveva aperto le marcature già all'8° minuto, ma gli italiani hanno ribaltato la situazione prima dell'intervallo per mezzo di Gianluca Busio (35°) e Toma Bašić (42°). Ludovic Ajorque, entrato a partita in corso, ha strappato il pareggio in pieno recupero.

Questo risultato conferma una preparazione faticosa. Il Brest non ha ancora vinto nessuna partita, se si esclude una vittoria di misura contro i dilettanti dello Stade Briochin (National 1). Contro il Venezia, squadra di Serie A con un curriculum decisamente più solido, i bretoni hanno alternato lampi e generosità difensive per novanta minuti. Otto gol subiti in cinque amichevoli: il cantiere è reale.

Il Brest non ha ancora vinto nessuna partita, se si esclude una vittoria di misura contro i dilettanti dello Stade Briochin (National 1).

Una prima mezz'ora promettente, poi il buco nero

L'avvio del Brest era però promettente. Già all'8° minuto, Doumbia è scattato in area per convertire un cross proveniente da sinistra. Il centrocampista maliano, autore di quattro gol la scorsa stagione, ha confermato la sua capacità di incidere negli ultimi trenta metri. Per venticinque minuti, il blocco finisterrino ha retto, pressato alto e privato il Venezia di munizioni.

Poi tutto si è rotto. Busio, su un corner mal respinto, ha piazzato un tiro all'incrocio dei pali, con il portiere del Brest impotente. Sette minuti dopo, Bašić ha raddoppiato su una transizione fulminea, sfruttando il ventre molle di un centrocampo tagliato in due. Il copione ricordava le sbavature difensive viste nelle uscite precedenti: contro il Concarneau (N1), già, il Brest si era fatto raggiungere dopo essere passato in vantaggio.

Ajorque come pompiere di servizio

Mandato in campo nella ripresa, Ludovic Ajorque ha rimesso le cose a posto. L'ex attaccante dello Strasburgo è sbucato sul secondo palo nel recupero per catapultare di testa un cross e strappare il 2-2. Un gol da vero centravanti che ha scatenato un sollievo palpabile sugli spalti del Francis-Le Blé, anche se il contenuto complessivo lascia Éric Roy con molto lavoro da fare.

L'allenatore del Brest non si sbaglia. Dopo la partita ha sottolineato "piccoli dettagli" in cui la sua squadra si mostra "troppo permissiva", permettendo all'avversario di rientrare in partita. A quindici giorni dalla ripresa, il verdetto è chiaro: il meccanismo difensivo che aveva portato il Brest alla qualificazione europea la scorsa stagione sta ancora arrancando seriamente.

Ultima prova in Inghilterra

Lo Stade Brestois partirà questa settimana per Nottingham, dove affronterà il Nottingham Forest per il suo sesto e ultimo test. L'opposizione contro un club di Premier League, decisamente più coriacea delle precedenti, dirà se i bretoni sono migliorati nei settori che scricchiolano. Eric Roy spera di vedere i primi segnali di una squadra pronta a battagliare.

Il calcio d'inizio della Ligue 1 McDonald's 2026-2027 è previsto per il fine settimana del 22 agosto. Spostato di una settimana rispetto al calendario abituale a causa della Coppa del Mondo estiva, il campionato si aprirà per il Brest con una trasferta a Le Mans. I Ti-Zefs hanno quattordici giorni per trovare la carburazione che manca.

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