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Il WTA 1000 di Toronto, che dà il via al tour nordamericano sul cemento, ha svelato il suo tabellone finale venerdì 1° agosto. Aryna Sabalenka, Elena Rybakina e Iga Swiatek dominano un campo che schiera quasi tutte le componenti della top 10 mondiale. Jessica Pegula, Coco Gauff e Naomi Osaka completano il cartellone di un torneo che distribuisce 1000 punti e dà di fatto il via alla preparazione per gli US Open.
Sabalenka da leader, Rybakina in agguato
La numero uno al mondo Aryna Sabalenka affronta Toronto nei panni di una favorita che porta senza tremare da Indian Wells.
La numero uno al mondo Aryna Sabalenka affronta Toronto nei panni di una favorita che porta senza tremare da Indian Wells. Titolata consecutivamente in California e poi a Miami in primavera, la bielorussa punta a una tripletta sul cemento americano che schiaccerebbe ogni contestazione. La sua potenza di tiro e la ritrovata fiducia la rendono la giocatrice da eliminare, anche se il Centre Court di Toronto non le ha mai sorriso: in tre partecipazioni non ha mai superato le semifinali.
Subito dietro nel ranking WTA, Elena Rybakina arriva con lo status di numero due al mondo e una stagione 2026 che conta già due titoli (Dubai, Stoccarda) e una finale a Indian Wells, persa proprio contro Sabalenka. Il servizio e il dritto della kazaka, fatti per il cemento veloce canadese, la rendono la principale minaccia per la gerarchia. Il ricordo del tie-break decisivo perso 8-6 in California lo scorso marzo deve ancora bruciarle le dita.
Swiatek, Gauff e il gruppo delle inseguitrici
Iga Swiatek arriva con più domande che risposte. La polacca non vince un WTA 1000 sul cemento da Pechino 2024 e sta ancora cercando la giusta regolazione da quando i dolori al polso hanno disturbato l'inizio della sua stagione. Il suo tabellone a Toronto non le offre alcun turno di osservazione: una possibile sfida con Pegula nei quarti, poi Sabalenka in semifinale, disegna un percorso impegnativo per chi ha perso il trono mondiale sei mesi fa.
Coco Gauff incarna a 22 anni l'opzione velocità e copertura del campo. Già due titoli nel 2026, un dritto in topspin che regge meglio la lunghezza e una condizione fisica che le permette di giocare senza calare di ritmo. Il suo quarto di tabellone, condiviso con Naomi Osaka, promette un confronto tra picchiatori se entrambe terranno fede al loro ranking. Osaka fa il suo ritorno in un WTA 1000 dopo una pausa per maternità e alcuni tornei di rientro in sordina: il suo servizio resta un'arma letale, la sua mancanza di riferimenti un'incognita che i primi turni chiariranno.
Un'ultima rampa prima di Flushing Meadows
Il torneo dell'Ontario è il primo grande test sul cemento dal tour americano di marzo. Le giocatrici della top 10 sanno che un percorso solido qui può offrire un vantaggio psicologico prezioso prima dell'ultimo Major della stagione. Gauff e Pegula, abituate alle lunghe sequenze difensive sulla superficie, partiranno con un leggero vantaggio di adattamento.
Le qualificazioni, disputate questo fine settimana, precedono l'ingresso in campo delle teste di serie da lunedì. Il tabellone finale non si limiterà a distribuire premi record di oltre 900.000 dollari canadesi per la vincitrice: orienterà la dinamica di tutta la top 10 a tre settimane dal sorteggio di Flushing Meadows.