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Victor Wembanyama ritrova la maglia blu dopo due anni di assenza, e lo fa con la fascia da capitano al braccio. Il centro dei San Antonio Spurs, 22 anni, è stato promosso capitano della nazionale francese dal selezionatore Frédéric Fauthoux per la finestra internazionale di agosto. Primo appuntamento giovedì sera a Belgrado, contro la Serbia, nell'ambito di una preparazione che dovrebbe lanciare il ciclo verso i Mondiali del 2027.
Un ritorno atteso dalla finale di Parigi
La Federazione francese di pallacanestro ha ufficializzato la sua nomina a capitano mercoledì, al momento di annunciare la lista convocata per le quattro partite del mese.
L'ultima partita di Wembanyama con la maglia francese risale all'estate 2024 e alla finale olimpica persa contro gli Stati Uniti, dove la Francia aveva conquistato la medaglia d'argento davanti al suo pubblico. Nel frattempo, il gigante di 2,24 m ha dovuto rinunciare alla campagna estiva 2025, un'assenza che ha lasciato i Bleus orfani del loro miglior giocatore e ha costretto lo staff a ripensare la propria organizzazione offensiva. La Federazione francese di pallacanestro ha ufficializzato la sua nomina a capitano mercoledì, al momento di annunciare la lista convocata per le quattro partite del mese. Fauthoux assume una scelta di continuità: a giugno scorso aveva già spiegato di voler installare un capitano a lungo termine, piuttosto che cambiare leader a ogni finestra internazionale. Un ruolo fatto per durare, all'immagine di ciò che la nazionale francese cerca di costruire.
Un leader di 22 anni
A 22 anni, Wembanyama diventa una delle figure più giovani a indossare la fascia nei Bleus. Il selezionatore punta sulla sua leadership naturale e sul suo status di franchise player in NBA, mentre diversi pilastri dell'era olimpica hanno lasciato la selezione da Parigi. Il simbolo è forte: la generazione medaglia d'argento passa il testimone al suo giocatore più talentuoso, colui la cui semplice presenza cambia il volto della squadra e complica il piano di gioco degli avversari. Fin dai suoi esordi in nazionale, l'interno degli Spurs si è imposto come una voce che conta nello spogliatoio, esigente con se stesso prima di esserlo con gli altri. I suoi compagni descrivono un leader che tira tutti verso l'alto, sia in allenamento che in partita.
Quattro partite per lanciare il progetto
Il programma di agosto mescola preparazione e posta in gioco immediata. Due amichevoli contro la Serbia aprono la sequenza, giovedì a Belgrado (ore 20) e domenica (ore 18), entrambe trasmesse sul canale L'Équipe. Seguiranno due incontri validi per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2027, contro Slovenia e Svezia. Ogni risultato varrà il suo peso in punti, la strada verso il Mondiale passa attraverso un percorso quasi senza errori contro avversari che non fanno regali. Per i Bleus, l'obiettivo è validare rapidamente il biglietto per affrontare il seguito con margine e continuare a testare nuove combinazioni.
La nazionale francese affronta questo mese di agosto con un duplice obiettivo: blindare la qualificazione e far crescere un collettivo in vista di Los Angeles 2028. L'appuntamento di Belgrado, contro una Serbia vendicativa dopo la sconfitta in semifinale ai Giochi di Parigi, costituisce il primo test concreto di questo nuovo ciclo, con un capitano di 22 anni ora al comando. Il futuro dirà se la scelta di Fauthoux si imporrà come una evidenza.