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Tirato fino all'ultimo secondo in un Maracanã trasformato in una vetrina NFL, Baltimore ha battuto Dallas 34-31 grazie a un field goal da 56 yards di Tyler Loop allo scadere. Il primo grande appuntamento di regular season giocato a Rio ha offerto esattamente ciò che la lega sperava di vendere al pubblico brasiliano: stelle, punti, suspense e un finale abbastanza nervoso da far dimenticare il fuso orario.
Un finale che cambia tutto
Il punteggio racconta già una parte della storia, ma non il suo ritmo.
Il punteggio racconta già una parte della storia, ma non il suo ritmo. Dallas era riuscita a riportarsi sul 31-31 negli ultimi secondi, con un calcio corto di Brandon Aubrey, dopo aver inseguito a lungo. In molte partite, questa sequenza apre la porta ai tempi supplementari. Qui, invece, ha soprattutto lasciato a Baltimore abbastanza spazio per preparare un'ultima azione, avanzare con il ritmo giusto e affidare la palla, e poi la partita, al proprio kicker.
Loop non aveva bisogno di un calcio ordinario. Da 56 yards, in uno stadio che scopriva la NFL nella sua versione di regular season, il margine d'errore era minimo. Il suo tentativo è andato a segno e i Ravens hanno lasciato il Brasile con una vittoria per 34-31 che pesa più di un semplice bilancio di settembre. Baltimore sale sul 2-1, Dallas scende sull'1-2 e il divario psicologico tra i due spogliatoi si misura in un calcio.
Lamar, CeeDee e una serata ad alto volume
Baltimore non si è limitata al suo kicker. Lamar Jackson ha dato ancora una volta alla partita quella sensazione di pericolo costante, capace di accelerare una serie con un passaggio o con una corsa che spezza l'angolo di una difesa. I Ravens hanno trovato anche abbastanza varietà per rispondere ai momenti migliori di Dallas, persino quando la partita ha iniziato ad assomigliare più a uno scambio di colpi che a una sfida sotto controllo.
Dalla parte dei Cowboys, CeeDee Lamb ha firmato una prestazione da leader con 112 yards ricevute. Dak Prescott ha trovato in particolare Jake Ferguson per un touchdown da 19 yards che ha rilanciato Dallas sul 24-19, prima che il finale diventasse una questione di gestione, nervi e secondi. I Cowboys non sono stati travolti; hanno anzi avuto le risorse per rientrare. È proprio questo a rendere la sconfitta più amara.
Rio ha avuto il suo spettacolo, la NFL la sua immagine
Lo scenario contava quasi quanto il risultato. Il Maracanã, tempio del calcio brasiliano, ha ospitato una partita di football americano con tutto ciò che la NFL ama mostrare quando esporta il proprio prodotto: uno stadio riconoscibile, franchigie popolari, una sfida equilibrata e immagini facili da rivendere. Sotto questo aspetto, la serata è un successo.
Sul piano sportivo, Baltimore riparte con una vittoria che placa un po' le domande dell'inizio di stagione, anche se la sua difesa ha ancora concesso abbastanza da lasciare del lavoro da fare. Dallas, invece, dovrà digerire un finale giocato al millimetro. Perdere all'estero su un calcio così lungo non distrugge una stagione, ma lascia sul calendario un piccolo segno rosso: quello di una partita che i Cowboys erano riusciti a riportare in parità senza riuscire a vincerla.