Baseball

I Pirates rilasciano Marcell Ozuna: la caduta brutale di un battitore d'élite

I Pittsburgh Pirates hanno ufficializzato il 5 agosto il rilascio di Marcell Ozuna, il loro battitore designato reclutato a peso d'oro quest'inverno. Il dominicano…

Condividi

Redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale e verificato con controlli automatici.

Questo contenuto è stato tradotto automaticamente dalla versione francese.

I Pittsburgh Pirates hanno ufficializzato il 5 agosto il rilascio di Marcell Ozuna, il loro battitore designato reclutato a peso d'oro quest'inverno. Il dominicano 35enne lascia la Pennsylvania dopo sole 70 partite e una produzione offensiva in caduta libera. Una svolta radicale per un club che sogna i playoff e non ha più tempo di aspettare una rinascita che non arriva.

Un contratto da 12 milioni, una stagione a brandelli

I Pirates avevano puntato 12 milioni di dollari su una stagione per strappare Ozuna al mercato dei free agent.

I Pirates avevano puntato 12 milioni di dollari su una stagione per strappare Ozuna al mercato dei free agent. Il calcolo era semplice: aggiungere una mazza esperta a un roster giovane capace di sconvolgere la Central League. Settanta partite dopo, il verdetto è senza appello.

Con un OPS di .612 — il più basso della sua carriera in una stagione piena — e una valanga di strikeout, il dominicano non ha mai trovato il suo ritmo con la maglia nero-oro. La sua media battuta era sotto .200 nelle sue ultime settimane a Pittsburgh. Il manager Derek Shelton, che lo aveva comunque piazzato nel cuore dell'ordine di battuta ad aprile, ha finito per retrocederlo prima che la dirigenza decidesse definitivamente.

«Abbiamo aspettato il più a lungo possibile», ha riassunto un portavoce del club a MLB.com. La pazienza ha i suoi limiti quando ogni vittoria conta.

Da Atlanta a Pittsburgh: due estati, due volti

Il contrasto con la sua stagione 2024 è sorprendente. Con la maglia dei Braves, Ozuna aveva accumulato 39 fuoricampo, 104 RBI e una media di .302 in 162 partite. Una stagione All-Star coronata da una partecipazione all'Home Run Derby, la sua terza convocazione all'All-Star Game dopo il 2016 e il 2017.

Anche il 2025, sebbene meno spettacolare, restava negli standard di un battitore affermato. Nulla lasciava presagire il crollo del 2026. La caduta è tanto più brutale quanto avviene a 35 anni, un'età in cui le curve di carriera non lasciano molto spazio al rimbalzo.

In 1.572 partite MLB distribuite tra Miami, St. Louis, Atlanta e Pittsburgh, Ozuna ha accumulato 302 fuoricampo e 972 RBI. Un palmarès che nessuno cancellerà. Ma il presente, invece, non perdona.

Ronny Simon, la scommessa della gioventù

Per occupare il posto lasciato vacante, i Pirates hanno richiamato Ronny Simon, un giocatore di interno ed esterno di 24 anni che stava dominando il livello Triple-A a Indianapolis. Battitore ambidestro, Simon aveva una media superiore a .300 con una ventina di basi rubate prima della promozione. Un profilo radicalmente opposto a quello del veterano dominicano: mobilità, velocità, versatilità difensiva.

Pittsburgh, ancora in corsa per un posto in wild card a due mesi dalla fine della stagione regolare, non poteva più permettersi di trascinare una mazza in panne in un roster che per il resto funziona bene. La scelta di Simon incarna una forma di rottura generazionale oltre che un imperativo contabile.

I 35 anni, quel muro che il baseball non perdona

Ozuna diventa l'ultimo esempio di una verità che la MLB ricorda ogni estate: dopo i 34 o 35 anni, un battitore designato che non produce più non trova più spazio. Il mercato dei veterani unidimensionali si è notevolmente contratto nelle ultime stagioni, con i club che ora preferiscono investire in versatilità e profondità di panchina piuttosto che in un nome.

A 302 fuoricampo in carriera, il dominicano ha giocato la sua ultima partita? Nulla lo esclude. Un club in ricostruzione potrebbe offrirgli un contratto minimo per fare da mentore a un gruppo giovane la prossima primavera. Ma l'epoca in cui un Ozuna firmava 12 milioni garantiti a occhi chiusi sembra definitivamente tramontata. Il baseball, intanto, ha già voltato pagina.

Condividi
Tutte le notizie