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Il calcio d'inizio del trentasettesimo Palermo Ladies Open è dato questo lunedì sulla terra battuta siciliana. Trentadue giocatrici si allineano al Country Time Club per questo torneo classificato WTA 125, che dà il via alla settimana italiana del circuito femminile in parallelo con i WTA 250 di Amburgo e Praga. Tra la detentrice del titolo britannica, una colonia francese ambiziosa e un'armata transalpina sostenuta dal pubblico, il tabellone 2026 mantiene le sue promesse.
Francesca Jones in difesa del titolo, Ferro guida tricolore
Incoronata l'anno scorso su questa stessa superficie, la venticinquesima giocatrice mondiale torna in Sicilia con la fiducia di una campionessa che conosce le insidie del luogo.
La britannica Francesca Jones rimette in gioco il suo titolo. Incoronata l'anno scorso su questa stessa superficie, la venticinquesima giocatrice mondiale torna in Sicilia con la fiducia di una campionessa che conosce le insidie del luogo. Il Country Time Club, scrigno a misura d'uomo ai piedi del Monte Pellegrino, impone un adattamento rapido: il caldo umido di luglio, la pesantezza della terra dopo le annaffiature di metà giornata e i rimbalzi a volte capricciosi premiano i fisici pazienti e le gambe fresche. Jones, il cui gioco tutto in variazioni sfrutta queste condizioni meglio di chiunque altro, è la favorita naturale.
La delegazione francese schiera Fiona Ferro come punta di diamante. Testa di serie numero sette, l'ex ventiduesima del mondo e semifinalista al Roland Garros nel 2021 inizia il suo torneo questo lunedì alle diciotto contro la qualificata cinese Yuhan Ren. Ferro, il cui tennis di contropiede si esprime al meglio sulla terra rossa, affronta questa settimana siciliana con l'ambizione di tornare agli ultimi turni di un tabellone internazionale, lei che ha vissuto una stagione 2025 irregolare dopo diversi problemi fisici. Un percorso solido a Palermo potrebbe offrirle un trampolino ideale prima del tour americano sul cemento di agosto.
Al suo fianco nel tabellone principale, Yasmine Kabbaj completa il contingente francese. La giovane francese, meno esperta sul circuito ma dotata di un gioco aggressivo, affronterà l'italiana Deborah Chiesa, beneficiaria di una wild card, questo lunedì alle quindici. Un primo turno insidioso contro una giocatrice di casa spinta dalle tribune, in una partita che Kabbaj affronta senza pressione ma con una vera occasione da sfruttare.
Dieci italiane, una terra di conquista
Il torneo dà ampio spazio alle giocatrici locali, con dieci rappresentanti nel tabellone principale tra ranking diretto, inviti e qualificazioni. Federica Urgesi sfida la testa di serie numero otto, la bulgara Elizara Yaneva, questo lunedì alle diciotto. Aurora Mazzola, un'altra wild card, si misurerà con la maltese Dalila Spiteri alle diciannove e trenta in sessione serale. Nicole Basiletti, proveniente dalle qualificazioni, affronterà la testa di serie numero tre Tyra Grant martedì.
Questa forte densità italiana riflette la strategia dichiarata del torneo: offrire una rampa di lancio al tennis femminile transalpino su una superficie che storicamente gli riesce bene. Lucia Bronzetti, finalista dell'edizione 2023, è tra i nomi attesi per sconvolgere la gerarchia, così come l'esperta Camilla Rosatello.
Tra le altre pretendenti, l'ecuadoriana naturalizzata georgiana Ekaterine Gorgodze (testa di serie sei) e la serba Lola Radivojevic (quinta) partiranno con l'etichetta di favorite nella loro porzione di tabellone. La russa Erika Andreeva, sorella della top venti Mirra Andreeva, cercherà anche lei di fare un salto di qualità su una superficie che si adatta al suo gioco di fondo, paziente e costruito.
Una settimana per esistere prima del cemento americano
Il Palermo Ladies Open non distribuisce punti WTA 500 né montepremi a sette cifre: offre centoventicinque punti alla vincitrice e una dotazione modesta. Ma in un'estate già avanzata, con il tour nordamericano sul cemento che si profila — da Washington allo US Open —, il torneo siciliano rappresenta una delle ultime occasioni per brillare sulla terra battuta prima del cambio. Per una giocatrice come Ferro, una settimana piena in Sicilia può rilanciare una dinamica. Per un'italiana di casa, è l'opportunità di una scintilla davanti al suo pubblico. I primi scambi sono iniziati questo lunedì alle quindici. La terra di Palermo, pesante ed esigente, non farà sconti.