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L'UFC ha ufficializzato mercoledì l'aggiunta di cinque incontri al card dell'UFC 331, in programma il 19 settembre alla Crypto.com Arena di Los Angeles. L'attesissimo ritorno di Arman Tsarukyan, la seconda uscita in un mese del campione olimpico Gable Steveson e uno scontro per la cintura flyweight tra Joshua Van e Alexandre Pantoja compongono l'ossatura di una serata che si preannuncia come la più densa dell'autunno.
Van-Pantoja II, una rivincita ad alta tensione
Il primo confronto tra Joshua Van e Alexandre Pantoja, nel co-main event dell'UFC 323, si era concluso nella controversia.
Il primo confronto tra Joshua Van e Alexandre Pantoja, nel co-main event dell'UFC 323, si era concluso nella controversia. Pantoja, allora campione in carica, si era lussato il gomito già nel primo round, consegnando la cintura a Van per stop del medico. Otto mesi dopo, il brasiliano vuole riprendersi il suo bene. Van difende per la prima volta un titolo conquistato in circostanze che nessuno aveva immaginato.
La rivincita si preannuncia elettrica. Pantoja non ha mai digerito quella notte di Las Vegas e ha moltiplicato le dichiarazioni incendiarie negli ultimi mesi. Van, invece, resta impassibile e ricorda che stava vincendo il combattimento prima dell'infortunio. Difficile immaginare uno scenario in cui i due si separano con una decisione tranquilla.
Tsarukyan ritrova l'Octagon contro un Ruffy senza complessi
Arman Tsarukyan non combatte dal suo forfait all'ultimo minuto all'UFC 311, dove un infortunio alla schiena lo aveva privato di uno scontro contro Islam Makhachev per il titolo lightweight. L'armeno (23-3) ritrova la gabbia contro il brasiliano Mauricio Ruffy (14-2), in un combattimento previsto in cinque round che servirà da co-main event.
Ruffy esce da una sconfitta per sottomissione contro Benoît Saint-Denis all'UFC Paris, ma il suo pugno e la sua creatività in piedi lo rendono un test molto più impegnativo di quanto suggerisca il suo ranking. Tsarukyan parte favorito — i bookmaker lo danno ampiamente in testa — e una vittoria convincente lo rimetterebbe direttamente nella conversazione per la cintura. Una prestazione deludente, al contrario, lo riporterebbe al punto di partenza dopo dieci mesi di inattività.
Steveson, il ritorno lampo del fenomeno
Un mese dopo un debutto fragoroso all'UFC 329 — un KO al primo round contro Elisha Ellison nel card di Conor McGregor — Gable Steveson rimette i guantoni. Il medagliato d'oro olimpico di lotta, due volte campione NCAA ed ex stella della WWE, affronterà Sean Sharaf (4-2) nella categoria heavyweight.
L'opposizione non è certo un vertice: Sharaf vanta un bilancio di due sconfitte in altrettante uscite all'UFC. Ma la promozione segue una logica di sviluppo classica. Steveson, a 26 anni, cresce per gradi, e il suo secondo combattimento nell'organizzazione dirà se l'hype regge alla ripetizione. Il nativo di Minneapolis soddisfa tutti i requisiti del prospetto mediatico fatto per portare un card: palmarès amatoriale fuori dal comune, carisma grezzo e una capacità di finalizzare che ha sbalordito al debutto.
Los Angeles ritrova un evento numerato
L'UFC non metteva piede alla Crypto.com Arena per un card numerato dal 2018. Questo ritorno si accompagna a un roster curato che mescola poste in palio per la cintura, ritorni attesi e costruzione di nuovi headliner. La promozione non ha ancora svelato l'intero programma dei preliminari, ma i cinque incontri annunciati questa settimana bastano a posizionare l'UFC 331 come un appuntamento imperdibile. In un anno in cui il calendario dei pesi leggeri e massimi tarda a chiarirsi, la serata californiana potrebbe delineare diverse traiettorie per il 2027.